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Patrimoni Protetti

Come riconoscere se il tuo interlocutore di fiducia sta facendo realmente i tuoi interessi

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Subito dopo il tema della salute quello finanziario é quello che maggiormente  determina e influenza la qualità  della  vita e, se anche tu hai compreso che la strada per raggiungere una serenità finanziaria é molto più semplice  del previsto, allora stai per fare un’altra importante scoperta.

Meglio soli o male accompagnati? A differenza di quello che ti hanno sempre detto sulla necessità di farti consigliare da chi  meglio di te conosce nel dettaglio le insidie del percorso, io credo che una buona parte del viaggio si possa compiere da solo.

Le fonti dove recuperare le informazioni sono  tante, ma con una buona determinazione e la capacità di imparare dagli errori che commetterai puoi raggiungere i tuoi obiettivi.

Tieni  presente che la pianificazione patrimoniale comprende diverse  aree delle quali è necessario che tu apprenda almeno le nozioni di base; per reperire tali informazioni non girovagare a caso nel web,  ma individua dei punti di riferimento autorevoli  per ogni area e segui solo quelli  (c’è sempre un’’ leader’’ di settore) in modo da snellire il più possibile il processo.

Non ci sono scorciatoie da prendere per proteggere il tuo patrimonio; occorre pianificare  tenendo presente alcune pratiche  che abbiamo già visto e che voglio riproporti:

Nonostante ciò  ti accorgerai che spesso  il tempo  necessario  per creare un metodo da seguire  va oltre le tempistiche che ti sei posto per la realizzazione dei tuoi obiettivi, con il risultato di continuare ad inseguirli senza realizzarli.

A questo punto  se decidi di farti accompagnare in questo viaggio da qualcuno che ti fornisce anche una mappa e  una bussola avrai l’imbarazzo della scelta, perché l’esercito di sherpa pronto a trasportare il peso delle tue decisioni  è immenso.

Bancari, consulenti indipendenti, promotori finanziari, amici, conoscenti, assicuratori, commercialisti,ecc.

Ti dò però una bella notizia :  dietro ad ogni “ruolo” c’è sempre e comunque una persona con cui avere a che fare.

Ti dò anche una brutta notizia : dietro ad ogni  “ruolo” c’è sempre e comunque una persona con cui avere a che fare.

Voglio dire che alla base di tutto, nel  bene e nel male   instauri un rapporto di fiducia  con un’altra persona.  Se non si crea una giusta empatia, se di base non si condividono alcune cose che vanno oltre l’aspetto economico- finanziario non sarai certo nelle condizioni di raccontare la tua vita, di fare domande e ascoltare le risposte.

Quindi con questa persona devi riuscire innanzitutto  a “comunicare bene” e devi sentirti a tuo agio,  a prescindere dall’istituto che questa persona rappresenta, dal contratto che li lega e dalle competenze che ha.

Ma proprio questi ultimi elementi sono quelli da non sottovalutare.

Se analizzi come sei arrivato ai tuoi attuali interlocutori scoprirai che sono frutto di:

  • Amicizie, come l’amico con il quale andavi a scuola che ora fa l’assicuratore,il bancario,il promotore,ecc,ecc.
  • Luoghi comuni, ‘’ la banca con le filiali è più solida che la banca on line’’
  • Scelte in base ai servizi meno costosi o alla comodità, come la banca o la posta sotto casa.

Se ci rifletti lo stesso  processo vale anche per la scelta di altri professionisti.

Come ti ho già detto ritengo e che il rapporto umano sia la prima cosa da considerare, quindi, se ti sei ritrovato a parlare con un professionista non partendo da una analisi delle sue competenze,  ma per un  caso simile a quelli sopra descritti  ed è scattata l’empatia , tutto OK,   è normale ……  almeno in Italia.

Se da un lato la fiducia riposta sulla persona produce un effetto di tranquillità ( lui di certo non mi consiglierebbe di fare una cosa sbagliata),  dall’altra ha su di te un effetto  negativo, perché non ti permette ti vederne  l’aspetto professionale.

Come puoi valutare la sua preparazione rispetto ad altri? Quello che ti propone lo fa perché obbligato  da pressioni di budget, da maggiori guadagni o perché risolve realmente una tua esigenza? Considera solido l’istituto al quale hai affidato il tuo patrimonio  perché ci lavora  o perché dati alla mano risulta effettivamente cosi?

Stesso ragionamento per gli altri attori che  ruotano attorno alla tua pianificazione patrimoniale.

Ora però devi osservare le cose da un altro punto di vista che non solo ti darà un’ ulteriore garanzia che i tuoi obiettivi possono essere raggiunti, ma in alcuni casi consoliderà anche il rapporto personale.

A te a cosa serve un consulente ? Cosa cerchi in questo tipo di rapporto?

Vuoi una guida esperta che aiuti nelle scelte  fornendoti un metodo, controllando l’evolversi dei tuoi bisogni o preferisci qualcuno che ti dia le ‘’dritte’’ giuste per fare delle speculazioni  su qualche titolo ma a tutto il resto ci pensi tu? Sono  scelte legittime entrambe, basta avere le idee chiare!!

E cosa succede se non hai le idee chiare e il tuo interlocutore non è quello adatto a te?

Si materializzano tutte le paure e i pericoli che più temevi quando pensavi di fare il viaggio da solo e cioè:

  • Costi moltiplicati da prodotti simili e non efficienti gestiti da più intermediari
  • Rendimenti non in linea con le tue aspettative
  • Esposizioni a rischi che neanche conoscevi con conseguenze spesso disastrose
  • Perdita di opportunità per l’assenza di un metodo condiviso

Ecco invece cosa accade se ti affidi ad  un consulente che fa i tuoi interessi:

  • Conosci realmente le tue esigenze e lo scopo  per il quale investi /risparmi perché prima di ogni proposta  dedica del tempo alle domande e all’analisi
  • Stimi a priori le possibili oscillazioni del tuo portafoglio perché condivide un metodo di lavoro  con un’assistenza costante per monitorare i risultati e l’ evolversi  della tua situazione.
  • Risparmi costi su prodotti che non danno valore aggiunto al patrimonio anzi, lo consumano perché seleziona gli strumenti in funzione degli obiettivi
  • Ottimizzi gli aspetti fiscali e legali perché dove c’è bisogno di specifiche competenze si pone come uomo di fiducia fra te e altri professionisti per ottenere le soluzioni più adatte.
  • Proteggi il tuo patrimonio dai rischi ai quali è esposto  perché  non ti consiglia  mai di concentrare le tue risorse  su un solo strumento/mercato/titolo

Ti accorgerai di aver fatto la scelta giusta quando per ogni  decisione  economica- finanziaria ti rivolgerai istintivamente a lui, quando ti verrà naturale presentarlo ai tuoi conoscenti perché sai che li aiuterà a non commettere errori, quando a fine giornata  un -5%  sui mercati  non ti manderà in panico perché conosci sempre i motivi e gli obiettivi che ti hanno fatto fare determinate scelte.

Quindi, la prossima volta che vai in banca, in posta  o dal tuo consulente  se ti consiglierà sempre e solo il ”prodotto del momento”  qualche dubbio è giusto che ti venga.

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